Ho sentito il bisogno di commentare questa nuova funzionalità e mi sono iscritta al Forum. Sono socia di HomeExchange da parecchi anni ormai e provengo dal portale più antico, che si chiamava ScambioCasa, i cui membri sono poi confluiti in HomeExchange perché le due piattaforme si sono fuse. Senza che nessuno ci chiedesse qualcosa o tenesse conto delle nostre idee su come effettuare questa fusione. Ricordo che allora scrissi tante email, evidenziando un cambio di mentalità veramente grande e, per quanto mi riguarda, indesiderato. Tutto inutile. Lo spirito di ScambioCasa era davvero quello della migliore ospitalità possibile che io potessi offrire a casa mia; delle tante interlocuzioni con le persone, fino a diventare amici; della libertà pura di ospitare o meno; dello scambio di vite gratuito e circolare, disinteressato, lento. Nessun obbligo, solo uno stile di vita che privilegia le relazioni. Lo scambio casa non è Booking; non è “io ti faccio una prenotazione e tu rispondi”; non è pretendere lenzuola, asciugamani, colazione, come in albergo; non è trovare un calendario aggiornato alle mie esigenze. Inserire questo rifiuto automatico dopo 4 giorni senza risposta non fa altro che diffondere un mondo che ha dimenticato il valore della relazione e, ne sono certa, non risolverà il problema della mancata risposta. Le persone rispondono se credono ancora nel valore dell’ospitalità, che non c’entra nulla col fare una vacanza senza pagare il costo dell’alloggio. Mi adeguerò, come ho fatto con la perdita dei valori di ScambioCasa, perché le decisioni in questa come in quasi tutte le piattaforme non vengono prese in modo democratico, chiedendo agli utenti cosa ne pensano. Vengono calate dall’altro, in una logica che pare essere esclusivamente economica e dimenticandosi che senza di noi, senza quello in cui crediamo, HomeExchange non esisterebbe.
Anche io vengo dal “vecchio” scambio casa e ne ho sempre condiviso i valori. Al punto che anche ora ne resto fedele e continuo a comportarmi allo stesso modo: accetto scambi solo con chi sento affine, non accetto di pagare costi di pulizia spropositati, evito per quanto possibile gli alloggi turistici senz’anima. La differenza tra noi due è forse solo che non mi aspetto (pretendo sarebbe forse una parola troppo dura) la comunità la pensi come me e si adegui al mio sentire.
Non avverto una limitazione della mia libertà all’interno di un sistema più inclusivo.
Quanto al rifiuto automatico, siamo tutti sempre con il cellulare in mano, se ricevo un messaggio so esattamente se mi può interessare o meno. Che non significa formalizzarlo all’istante ma aprire un canale di comunicazione.
Desi
Personalmente credo tanto nei valori dello scambio casa a prescindere dalla moltiple varietà di utenti che la compongono; è vero, non tutti la pensano allo stesso modo, non pretendo che tutti debbano condividere il mio pensiero e le mie intenzioni. Ci sono, come dice Desi, alloggi senza anima, case adibite quasi esclusivamente ad uso turistico perchè fonte di reddito, utenti “fantasmi” le cui ambizioni sono diametralmente opposte alle mie.
Pazienza.
Ciò nonostante, grazie alle esperienze fatte, ho imparato a fidarmi di più dell’“altro”, a credere di più nelle persone e questo mi ha permesso di vedere questo mondo con occhi diversi e dargli un senso che prima non vedevo.
Non è sempre e solo una questione politica ed economica…ma una questione umana dove le parole e le storie di chi crede fermamente nei valori nobili rende sicuramente questa piattaforma “diversamente più bella”… nonostante tutto.
Aggiungo che c’è stata un’ulteriore miglioria – a grande richiesta – sull’organizzazione delle cartelle per i messaggi rifiutati automaticamente: 🆕 Rifiuti automatici più chiari nella messaggistica