Vi è capitato che vi venga richiesto il pagamento della tassa di soggiorno per uno scambio?

Buongiorno a tutte/i,

Non so se mi sono persa dei post sullo stesso tema, ma volevo chiedere: vi è capitato che vi venga richiesto il pagamento della tassa di soggiorno per uno scambio?
Io ho finalizzato uno scambio in Sardegna per settembre in cui mi è stato detto che mi avrebbero richiesto la tassa di soggiorno. Nessun problema per pagarla ovviamente se necessario, ma la tassa è dovuta anche in caso di scambio casa, e dunque non di soggiorno in una struttura ricettiva?
È possibile che ogni regione o città abbia regole proprie?
A qualcuno è mai capitato?
Personalmente quando abbiamo ospitato in scambio casa a Torino non l’abbiamo mai richiesta, perché abbiamo inteso si applichi solo agli affitti brevi, voi avete esperienze diverse?
Grazie in anticipo per il supporto!

Buongiorno Corinna,
l’imposta di soggiorno è di competenza comunale, dunque ciascun host deve informarsi presso il Comune dove risiede l’alloggio, specificando che lo scambio casa avviene a titolo gratuito. Dico questo perché:

  • non tutti potrebbero sapere in cosa consiste lo scambio casa e che funziona senza transazione economica
  • la ratio dell’imposta di soggiorno è che sia proporzionale alla tariffa del pernottamento e alla tipologia di struttura ricettiva. Dunque, se la tariffa è zero, a rigore anche l’imposta dovrebbe essere zero. Ma non è detto, perché ogni Comune ragiona appunto in modo autonomo.

L’anno scorso avevo consultato i siti di diversi comuni e ne avevo interpellati alcuni. Per esempio Bologna, Firenze e Milano mi avevano risposto che gli ospiti alloggiati a titolo gratuito NON devono pagare l’imposta di soggiorno. Ma non per tutti i Comuni potrebbe essere così, perciò informati bene presso il Comune dove è situato il tuo immobile.

Il nostro suggerimento

Per gli host

Ti consigliamo di informarti presso il Comune di riferimento dove è situato l’immobile, specificando che fai scambio casa e che non c’è transazione economica tra te e l’ospite.

Per gli ospiti

Se sei ospite e il tuo host ti chiede di pagare l’imposta di soggiorno, richiedi sempre la ricevuta ufficiale di avvenuto pagamento o una prova della trasmissione dello stesso, per evitare frodi.

Note importanti

Verifica tutti gli adempimenti

Anche se l’imposta non fosse dovuta, potrebbero essere comunque richiesti degli adempimenti di altro tipo. Per esempio a Venezia (dove non si parla di imposta di soggiorno, ma di Contributo di accesso, dovuto solo in alcune zone del centro storico e in alcuni giorni dell’anno), il Comune chiede alla persona che ospita, anche a titolo gratuito, e anche amici o parenti, di fornire ai propri ospiti un codice di prenotazione da esibire in caso di controllo.

Se la tua casa è anche sui portali di affitto

Se sei host, e la tua casa è anche sui portali di affitto o è registrata come struttura ricettiva, la fattispecie è diversa. Ti potrebbe essere chiesto di dimostrare che si tratta di ospiti a titolo gratuito o comunque potresti rientrare in un’altra casistica. In questo caso ti consigliamo di informarti, oltre che presso il tuo Comune, anche presso il tuo consulente fiscale.

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Ciao Antonella,

grazie mille per il feedback. Provo allora a informarmi direttamente con il Comune di Torino e riaggiorno questo post, così condividiamo le informazioni.
A presto e buona giornata

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Cara Antonella, ti ringrazio per le preziose informazioni. Purtroppo avere risposte chiare in tema di imposta di soggiorno è difficile. Per verifica, ho scritto al Comune di Firenze e mi hanno risposto di controllare le esenzioni dall’imposta, dove ovviamente la categoria degli ospiti dello scambio casa non sono menzionati. Dove avevi trovato quell’informazione su Firenze? Sono state fatte altre richieste da altri host e c’è una risposta ufficiale in merito? Grazie mille per l’aiuto.
Paola

Mi sembra che avessi chiamato lo 055055 e avessi spiegato che si trattava di una tipologia di alloggio senza transazione economica.

Nel frattempo ho creato un post a parte sul tema: Imposta di soggiorno per chi fa scambio casa in Italia: è dovuta? 🤔

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Cara Antonella, ti ringrazio per le preziose informazioni. Purtroppo avere risposte chiare in tema di imposta di soggiorno è difficile. Per verifica, ho scritto al Comune di Firenze e mi hanno risposto di controllare le esenzioni dall’imposta, dove ovviamente la categoria degli ospiti dello scambio casa non sono menzionati. Dove avevi trovato quell’informazione su Firenze? Sono state fatte altre richieste da altri host e c’è una risposta ufficiale in merito? Grazie mille per l’aiuto. Mi chiedo spesso anche come funzionino le normative locali in materia di tassa di soggiorno, soprattutto se si tratta di uno scambio di casa e non di un affitto turistico “tradizionale”. Una volta, nemmeno io avevo soldi per l’affitto e ho iniziato a leggere una guida ai bonus e alle offerte di giri gratuiti. Mi sono imbattuto in https://gamblizard.com/it/giri-gratis/50-giri-gratis/ e mi ha davvero salvato la vita perché ho vinto soldi. Hai provato a contattare direttamente il comune dove farai il cambio?
Paola

Ciao Paola, l’informazione proviene da risposte informali del Comune; al momento non esiste una circolare ufficiale sugli scambi casa!

Se vado sulla pagina del sito di Firenze, parla di obbligo per le Strutture Ricettive (che hanno fatto la SCIA) o Locazioni turistiche. Sono tipologie in quali rientri? Se fai solo scambio casa e non sei anche su portali di affitto, direi di no.

Idem qui, si parla di abbinamento di strutture ricettive: Imposta di soggiorno - Abbinamento Strutture Ricettive | Città di Firenze

È comunque presente anche una pec a cui scrivere: impostadisoggiorno@comune.fi.it

Grazie, Antonella, sempre sul pezzo per ogni informazione.

A me avevano chiesto la tassa di soggiorno una volta sola, ma alla fine non abbiamo finalizzato . Giusto che dici di richiedere la ricevuta. Ottimo consiglio.

Il problema è che molti dei “nuovi” non hanno capito che la parola d’ordine è “ospitalità”, perché comunque nei punti che tu dai, se viaggi con GP, è incluso tutto. E ultimamente Homeexchange permette di richiedere un tot, ma SOLO per le pulizie ed è specificato. Insomma nei GP sono incluse anche le lenzuola. A me in Messico (l’unico scambio che sono riuscita a concludere lì) mi hanno chiesto 40 per le pulizie (di un bilocale) e 20 per le lenzuola. E me lo scrivono nella risposta al primo messaggio, non è scritto nella scheda. Ho accettato perché è molto bello, hanno buoni commenti, è centrale e gli altri mi hanno risposto “no”. Ma è antipatico leggere tutta la scheda dall’inizio alla fine, non trovare questa richiesta e poi quando ti accettano, ti presentano il conto. Ho accettato anche perché questi hanno un tasso bassissimo di risposta. Ma allora, quanto sono stata fortunata!

Ciao Ysabel,
riguardo alle spese per le lenzuola (o altro che non siano le pulizie) il membro in questione va segnalato. Puoi farlo direttamente dalla conversazione, a cui il Supporto Membri ha accesso, dunque fa presto a verificare. Facciamo in modo che quel Sì che hai ricevuto sia anche conforme alle regole della community :slight_smile:

Per tutti: chiunque veda la richiesta di spese per biancheria, riscaldamento o altro, deve avvisare la persona che è fuori dalla policy (si può rinviare a questa FAQ: https://help.homeexchange.com/hc/it/articles/360009466098-Gli-host-possono-chiedere-un-supplemento) – in questo modo si opera nello spirito dell’educazione reciproca proprio della community, presumendo che l’altro sia in buona fede e magari non sappia bene come funziona. Se poi la persona è recidiva, si segnala l’abuso all’assistenza.

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Grazie mille, Antonella. Non è il primo che vedo che chiede soldi per la biancheria, scorporando dalle pulizie, ma con altri non ho finalizzato.

Quindi, primo consiglio, rimandarlo cortesemente alle FAQ, :ok_hand:

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