Buon pomeriggio, a tutti.
Mi chiamo Antonio e sono membro di Home Exchange da un anno.
Vorrei condividere con tutti voi un’idea.
Ho vissuto l’esperienza sia diretta che indiretta, dell’assistenza a familiari presso ospedali lontani da casa e la conseguente difficoltà nel trovare B&B o appartamenti nelle vicinanze. Sarebbe bello se la nostra comunità di Home Exchange potesse prendere a cuore questo problema. Vista la grande importanza di questo problema ed il gran bene che si farebbe, sono disposto da subito a contribuire nella realizzazione di questa idea, sempre se fattibile.
Un caro saluto a tutti voi.
Ciao Antonio,
Non so che idee tu abbia, ma credo sia sempre un’opportunità condividerle.
A me è già successo di fare appello a HE per scambi diversi dalla vacanza. Sono stata accolta da una famiglia meravigliosa quando mia madre è stata ricoverata lontano da casa. Il loro calore e affetto sono andati bene oltre uno scambio di GP.
Così come ho aperto la mia casa a chi veniva nella mia città per brevi soggiorni dovuti a interventi in una clinica oculistica molto conosciuta.
Buongiorno, Desi. Grazie per la tua preziosa risposta. La memoria mi ricorda la disperazione dei momenti in cui un nostro familiare deve subire un intervento e di come sarebbe utile proprio in quei momenti di un supporto. E’ qui che la nostra comunità di HE dovrebbe intervenire. Se la strutturiamo per bene, potremmo dare un grandissimo aiuto nel sociale e non solo per chi è membro di Home Exchange. Aiutami a concretizzare l’idea. Te ne sono grato. Un abbraccio.
Ciao Antonio, grazie per il tuo suggerimento. La comunità di HomeExchange si è sempre distinta per essere attiva e sensibile a scopo solidale.
Penso per esempio alle iniziative di supporto che sono state prese di fronte ai disastri atmosferici a Valencia o in California (vedi questa pagina globale: Solidarity Housing), che di fatto facilitavano, per quanto possibile, l’incontro tra la domanda e l’offerta di aiuto.
In generale, però, concepire un’organizzazione sistematica per il supporto familiare sarebbe come strutturare un progetto nel progetto, se non addirittura un progetto a parte . Una costola o uno spin off, come si dice in questi casi.
Il mio consiglio per ora è di fare presente la propria necessità nelle conversazioni dirette durante le ricerche di scambio e magari anche qui, nella sezione Cerco / Offro. Come dice bene @Desi, i membri sono molto sensibili a questo tipo di richieste e fanno di tutto per aiutare, quando possono. La generosità , anche su base personale e volontaria, è sempre stata una caratteristica attiva e spiccata della comunità .
Dopodiché, per esempio, in questi casi si potrebbe filtrare:
- le seconde case, che sono piĂą facilmente libere
- la Camera privata, per avere un appoggio in condivisione senza necessariamente richiedere l’intera casa.
In ogni caso lasciamo qui la proposta, in modo che anche il team la possa ricevere, e sentiamo se ci sono altre esperienze o pareri da condividere a questo proposito
Bene. Care Antonella e Desi, sono sempre piĂą orgoglioso di far parte della grande comunitĂ di Home Exchange.
Un abbraccio.